Un mondo (social) di sigle

Parlando di social media marketing si incontrano molti acronimi, ma cosa significano e a cosa si riferiscono esattamente le diverse sigle dei social?

“Ciao! Ma alla fine quella Facebook Ads B2B che CPL ha ottenuto? Il calcolo del ROAS lo hai già fatto? Vediamo i dati sul BM in Call lunedì?”

Questa potrebbe essere una frase udibile in qualsiasi scambio tra un responsabile di progetto e un esperto di sponsorizzazioni social. Apparentemente “in codice”, in effetti lo è! Ma alla fin fine, cosa significano tutte queste sigle?

 

Ecco una lista degli acronimi più frequenti che affronterai parlando di Social Media Marketing

 

BM: Business Manager

Abbreviazione che indica il pannello avanzato di gestione delle campagne pubblicitarie di Facebook.

 

ADS (o ADV): Advertising Digital Sponsored (Inserzioni Digitali Sponsorizzate)

O più semplicemente l’abbreviazione di Advertising, serve ad indicare un annuncio pubblicitario sponsorizzato di qualsiasi tipo e su qualsiasi canale digitale.

 

CPC (o PPC): Costo per Click o Pay per Click

È la cifra che identifica il rapporto che intercorre tra un risultato ottenuto sul contenuto sponsorizzato (in questo caso dei click sul contenuto stesso) e l’importo speso effettivo.

 

CPL: Costo per Lead

È la cifra che identifica il rapporto che intercorre tra un risultato ottenuto sul contenuto sponsorizzato (in questo caso un lead raccolto) e l’importo speso effettivo.

 

CPM: Costo per Mille [visualizzazioni]

Indica il rapporto di spesa che si stabilisce tra la spesa totale effettuata per mostrare un contenuto e il numero totale di persone che hanno visto quello specifico contenuto almeno 1 volta.

 

CPV: Costo per Visualizzazione

Indica quanto costa una visualizzazione del nostro contenuto sulla base delle persone che hanno visualizzato e rispetto all’importo speso.

 

CPE: Costo per Interazione [engagement]

Evidenzia il costo di una singola interazione sul contenuto sponsorizzato. Le interazioni sono classificabili come tutti i click sul contenuto, i like, i commenti e le condivisioni (nota: sui contenuti video il click per il play viene considerato interazione).

 

ROI: Return on Investment

Identifica il ritorno dell’investimento su di un contenuto, quantificabile nella somma della promozione dello stesso con le spese di creazione e gestione, al fine di valutare l’effettiva efficacia del contenuto e stabilire se l’investimento è stato giustificato ed è replicabile.

 

ROAS: Return on Advertising Spend

Identifica il ritorno economico di un contenuto promosso e diffuso tramite un investimento in pubblicità digitale al fine di valutare la profittabilità e l’efficienza.

Vi vengono in mente altre diciture “in codice”? Condividetele qua nei commenti, allungheremo la lista mano a mano così da creare un piccolo “dizionario” disponibile a chi serva.

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Davide Palermo

Davide Palermo

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