Un brindisi alla creatività

Insieme al buon cibo, si può dire che anche sorseggiare qualcosa da bere è uno dei momenti più belli da condividere. Sarà proprio per questo motivo che una famosa canzone italiana recita: “un bicchiere di vino con un panino, la felicità”.

Stare insieme ormai è diventato un momento dove food e beverage sono protagonisti: poco fa abbiamo parlato di grandi attivazioni pubblicitarie in ambito food, oggi parleremo del linguaggio utilizzato per parlare di beverage sui social.

Parlare di birra, superalcolici o vino è sempre un territorio complesso ma allo stesso tempo può essere stimolante e creativo. Ma quando si può davvero parlare di contenuto creativo? Facciamoci un giro tra i real time marketing più belli per scoprirlo.

Iniziamo con un classicone: Ceres, la birra più social in Italia. Possiamo considerare creativi i contenuti che pubblica sulla sua pagina perchè sfrutta le occasioni giuste con il giusto tempismo. Di seguito alcuni esempi.

Estate e treni verso il mare pieni di gente? Ceres ne parla così:

L’estate al mare, invece, la racconta così:

Da queste due creatività notiamo che non è necessario sia presente il prodotto nel visual, basta riuscire a trovare il giusto punto in comune tra la birra il momento da raccontare.

In questo caso, invece, è proprio il prodotto a ironizzare sull’argomento trattato, cambiando la sua forma e diventando piatto.

Dopo la birra passiamo direttamente all’amaro e sfogliamo tra le creatività di Amaro Montenegro, un brand che è riuscito a svecchiarsi con una comunicazione social che raggiunge target diversi.

Cominciamo con un post che sfida le solite regole e le ribalta:

Qui il prodotto sparisce completamente, anche il copy, resta solo il logo: una creatività forse azzardata, ma sicuramente perfetta per l’occasione. Amaro Montenegro c’è senza esserci.

In questo caso il prodotto è completamente protagonista, viene addirittura vestito per l’occasione. Il copy, con un tempismo ottimo, racconta il momento:

Qui notiamo che, più che sfruttare le caratteristiche del prodotto, la creatività parla di un mondo di valori che il prodotto si porta dietro: connettere le persone tra loro.

Concludiamo la nostra bevuta di creatività con la vodka più conosciuta, che è sempre stata protagonista del mondo discoteca e divertimento: Absolut Vodka.

Nella seguente creatività vediamo che, in alcune occasioni, è sufficiente utilizzare il nome del prodotto per raccontare un momento:

Il prodotto non c’è, ma il post è immediatamente riconducibile al brand.

 

Cin cin a tutti coloro che hanno sete di creatività e un tempismo perfetto! Ho offerto con piacere questa bevuta, ora tocca a voi: avete qualche esempio da raccontarmi?

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Cecilia Nassi

Cecilia Nassi

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