Intervista al DIH Piemonte: come affrontare la Digital Transformation

Il Digital Innovation Hub del Piemonte nasce nel 2017 come strumento al servizio di tutte le aziende del territorio. Una guida per intraprendere il percorso di digitalizzazione della propria impresa, sia a livello di investimenti che a livello di riorganizzazione dei processi aziendali.

Il DIH – Digital Innovation Hub del Piemonte nasce nel 2017 per contribuire alla trasformazione digitale delle imprese del territorio.
 Abbiamo deciso di porre qualche domanda allo Staff del Digital Innovation Hub con la volontà di far conoscere in particolare, per le imprese di chi ci segue, l’opportunità dell’incontro di assessment fornito dal DIH Piemonte: un servizio gratuito che permette all’azienda di avere un feedback da un ente neutro (terzo ai fornitori e stakeholder) e in grado di fornire spunti utili ad analizzare ed agire su processi e business dell’azienda in maniera migliorativa.

 

Nel 2018 ben 300 aziende in Piemonte si sono rivolte al DIH e oltre 55 sono stati gli assessment offerti. Potete contattare qua il DIH per prenotare un appuntamento: https://dih.piemonte.it/contattaci
Di seguito la nostra chiacchierata avvenuta con lo Staff del DIH Piemonte. Buona lettura!

 

Cos’è in una frase il Digital Innovation Hub del Piemonte?

Il Digital Innovation Hub del Piemonte e della Valle d’Aosta è uno strumento al servizio di tutte le
aziende del territorio, una guida per intraprendere il percorso di digitalizzazione della propria 
impresa, sia a livello di investimenti che a livello di riorganizzazione dei processi aziendali.

 

Quante aziende avete incontrato nel 2018? Di che tipo, grandezza e settore in particolare?

Le aziende incontrate nell’arco del 2018 sono circa 300, in maggioranza micro, piccole o medie
imprese dei settori più disparati. Abbiamo spaziato tra chi vende prodotti a chi offre servizi a chi
voleva semplicemente ampliare il proprio network.

 

A nostro avviso i punti critici che hanno la maggior parte delle aziende sono pressoché due.
 Da un lato ci sono dei sistemi gestionali (aziendali e/o di produzione) che sono mal configurati o
non si parlano tra loro. Questo costringe le aziende ad una gestione aziendale manuale, cartacea o
con Excel, i quali oltre ad essere strumenti inefficienti sono anche pericolosi. Occasionalità come 
l’errore umano e l’usura sono infatti facilmente rimovibili tramite l’automatizzazione di alcuni
processi.
 Dall’altro lato ci sono le aziende che hanno scelto di investire in sistemi informativi strutturati e
macchinari all’avanguardia, in grado di comunicare un gran numero di dati, le quali però si trovano 
senza il personale tecnico in grado di utilizzarle. Ci è stato fatto infatti notare come tali risorse,
 giovani e fresche di università, siano restie ad accettare posizioni anche di rilievo all’interno di
piccole o medie imprese, a favore di posizioni più modeste e con cicli di vita brevi, però in aziende
più grandi.

 

L’incontro con il Digital Innovation Hub fornisce innanzitutto un parere terzo su quella che è la
situazione in azienda, vista a 360 gradi. I nostri esperti oltre ad avere esperienza lavorativa
 pluriennale in campi come l’automotive, l’areospace, industrial automation e robotics, hanno
 un’esperienza empirica di ciò che è la situazione delle PMI del territorio piemontese e valdostano. 
Ci è spesso capitato di parlare con imprenditori che sapessero già cosa fare e dove voler investire, i
quali cercavano attraverso il DIHP casi studio di conferma. Intervenire con il DIHP vuol dire
inquadrare la propria azienda in un’ottica territoriale molto specifica, in modo da impostare al
meglio collaborazioni ed eventuali investimenti.

 

I feedback che riceviamo dalle aziende sono per la quasi totalità positivi, anche nei casi in cui chi ci chiama lo fa solo per avere un’idea del proprio posizionamento all’interno del mercato, e non per
avviare un vero e proprio processo di cambiamento. Chi trae beneficio dal nostro incontro, però, è
colui il quale decide di dargli un seguito. Per fare un esempio, stiamo attualmente lavorando con
alcune aziende del biellese per l’introduzione di un MES specifico per il settore tessile, aiutandole 
ad individuare un fornitore idoneo a creare un prodotto personalizzato capace di lavorare inter e
intra – azienda. Con loro, come con tutti, siamo partiti da un assessment che ci desse un’idea del
 loro posizionamento all’interno del quadro di Industria 4.0. Individuate le criticità abbiamo definito
 delle linee di intervento e abbiamo proposto alle aziende delle soluzioni a breve termine.
 Riscontrato l’interesse degli imprenditori, ci siamo dunque subito attivati al fine di garantirgli una
 soluzione veloce completa ed efficace.

 

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Staff BTREES

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