Food & Beverage: i dati del Netcomm Focus Food 2017

Trasformazione digitale ed evoluzione dei consumi alimentari al Netcomm Focus Food. Come creare o trasformare il proprio business con le nuove tecnologie.

Il mondo del cibo si è incontrato a Milano venerdì 17 novembre in occasione dell’evento organizzato da Netcomm per aiutare le imprese del settore alimentare ad affrontare la trasformazione digitale.

 

Numerosi i relatori coinvolti che hanno condiviso la propria esperienza dimostrando come si può creare o trasformare il proprio modello di business per cogliere le opportunità che le nuove tecnologie offrono, con l’obiettivo di soddisfare i bisogni attuali e futuri dei consumatori. Tra questi, alcuni dei più importanti player del mercato come Amazon, Just Eat, Domino’s Pizza, Cortilia, Tannico e Eataly.

 

La premessa e il dato di fatto impossibile da ignorare è che il rapporto tra consumatore e cibo è cambiato.

 

L’evoluzione dei consumi alimentari

 

Tra le leve che muovono la scelta d’acquisto ci sono:

  • Convenienza (tempo e prezzo);
  • Esperienzialità;
  • Ricerca di prodotti specifici (salutistici, di qualità, di lusso);
  • Informazioni e contenuti.

 

Complici di questo cambiamento sono stati anche Internet e le nuove tecnologie. Siamo sempre più connessi e abbiamo sempre meno tempo a disposizione, ecco perché anche i social giocano un ruolo importante nell’influenza dei consumi e nella condivisione di esperienze.

 

Alcuni numeri:

  • 2 miliardi di dollari il volume di vendita nel mondo totalizzato dagli e-commerce nel mondo;
  • 1,5 miliardi di persone acquistano cibo online;
  • 4 milioni di persone in Cina acquistano normalmente online.

 

Online vs offline shopping

 

Tra i device utilizzati per l’acquisto, la percentuale di utilizzo dei dispositivi mobile cresce sempre di più col passare del tempo. Solo in UK e Cina più del 50% delle transazioni avviene da mobile.

 

Ciò non significa che l’online sostituirà l’offline, anche se il trend è in crescita (si prevede di arrivare al 15% degli acquisti totali effettuati online nel 2021), infatti le persone continueranno ad acquistare anche offline.

 

Negli acquisti online i marketplace hanno un ruolo sempre più centrale: Amazon, Alibaba e e-Bay si dividono quasi il 30% di tutto il mercato mondiale e il trend è in crescita.

 

La crescita riguarda anche il settore Food&Beverage online: a livello mondiale la Cina, seguita dall’Europa e dagli Stati Uniti, registra la crescita più significativa (23%, 13%, 11%).

 

E-commerce in Italia

 

Anche il mercato italiano conferma la tendenza positiva: 21 milioni di persone acquistano online (dato raddoppiato rispetto ai 9 milioni del 2011) e tra questi la percentuale di coloro che acquistano prodotti food è pari al 24% (nel 2011 era il 12%).

 

Altro dato interessante emerso dalle analisi è che i consumatori multidevice, coloro che utilizzano diversi dispositivi digitali anche contemporaneamente, acquistano di più e sono anche quelli definiti “everywhere stopper”, ovvero coloro che acquistano anche in negozio.

 

Il digitale apre nuovi scenari di filiera, nuovi modelli di business e nuovi contesti competitivi, per esempio: e-commerce dei brand, Food retailer, Ready to cook, Ready to eat.
Ma non solo, il digitale sta trasformando anche il food retail e l’e-grocery, basta pensare ad esempi come Cortilia, Supermercato24, AmazonDash Button e AmazonGo. Questa trasformazione coinvolge anche i ristoranti, pensiamo a tutte le piattaforme e i servizi digitali che ristoratori e consumatori possono utilizzare o consultare per erogare il servizio o per finalizzare il consumo.

 

La scelta strategica vincente per le aziende del settore sarà superare il dualismo tra online offline a favore dell’integrazione di questi due luoghi d’acquisto, investendo nella costruzione di esperienze sempre più coinvolgenti e multicanali.

 

Le sfide delle imprese food & Grocery:

 

  • I comportamenti di consumo stanno cambiando rapidamente facilitando l’avvento di nuovi modelli di business e nuovi player;
  • Il cambiamento attraversa tutto il settore, dal marketing alle operation, dalla distribuzione al merchandising;
  • La complementarietà online offline può aumentare l’engagement e le vendite multicanale
  • Mobile, localizzazione e nuovo retail stanno ridisegnando la customer journey;
  • Lo scenario competitivo si fa sempre più complesso e la filiera si trasforma;
  • È necessario lavorare sui fattori chiave della scelta on/off line del negozio: prezzo, qualità, convenienza, selezione, esperienza;
  • I dati devono essere alla base delle strategie di unified commerce delle imprese.
Linda Botti

Linda Botti

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