Data driven marketing: i dati alla base delle opportunità

Il data driven marketing è una pratica orientata alla raccolta di dati, al loro studio ed infine all’utilizzo degli stessi per capire i bisogni dei clienti.

Internet ha drasticamente cambiato il modo in cui si prendono le decisioni all’interno delle aziende. Prima dell’era digitale, le varie attività di marketing, non consentivano un ritorno del dato così puntuale e preciso. La campagna veniva lanciata, ma non si era effettivamente in controllo delle dinamiche in corso. Oggi, invece, il dato è al centro delle attività di digital marketing e la web analysis è diventata una componente fondamentale negli aspetti decisionali di marketing e di conseguenza del business. Nasce così il data driven marketing.

 

Questo non significa che il mondo offline sia scomparso e che le vecchie tecniche non funzionino più, ma che Internet sta diventando sempre più importante sotto ogni aspetto della nostra vita e della vita delle nostre aziende. Oggi parleremo proprio di questo e di come, all’interno di questo mondo iperconnesso, il “data driven approach” sia una metodologia ed un processo per arrivare a decisioni fondamentali per la propria attività.

 

Data driven approach cos’è?

 

Partiamo con la definizione. Il data driven marketing è una pratica orientata alla raccolta di un numero significativo di dati, al loro studio ed infine all’utilizzo degli stessi per capire più approfonditamente i bisogni dei clienti.
L’obiettivo è quello di comprenderne al meglio le esigenze e progettare una strategia aziendale dedicata e su misura. Quest’approccio decisionale basato sui dati consente di avere una maggior efficacia sotto ogni punto di vista, sia che si tratti di un’esigenza comunicativa oppure di una decisione strategica.

 

A cosa serve il data driven marketing

 

Molti sono i vantaggi che si possono trarre dall’utilizzo di una strategia di data driven marketing. Il primo vantaggio è proprio l’adozione di una strategia più precisa e puntuale. Sembrerà banale ma non tutti i business hanno in realtà ancora la piena consapevolezza degli strumenti a disposizione oggi e delle potenzialità.
Un altro grande vantaggio è velocizzare il processo decisionale grazie all’affidabilità maggiore derivante dal dato.
Dall’analisi realizzata da Teradata oltre il 70% degli operatori di marketing si dichiara consapevole dell’importanza della discussione indicando anche altri vantaggi come:

  • la personalizzazione del messaggio;
  • la possibilità di ottimizzazione a stretto giro;
  • il vantaggio competitivo grazie all’utilizzo di customer insight per elaborare le campagne di marketing;
  • la realizzazione di un’esperienza migliore per i clienti;
  • l’abbassamento del rischio dell’investimento.

Questo approccio consente infatti di mettere al centro della strategia aziendale il cliente che, grazie all’utilizzo della giusta tecnologia, sarà immerso in un’esperienza utente personale e unica.

 

Raccolta, gestione dei dati e privacy

 

Come in ogni buona pratica le difficoltà però non mancano. Nel processo di gestione dei dati, uno dei momenti di criticità maggiori in cui si può incorrere è la fase di raccolta. Una campionatura di dati ridotta oppure un errore nella loro gestione, potrebbe far perdere tutti i vantaggi in termini di affidabilità e velocità prima indicati. Le decisioni prese potrebbero essere controproducenti. Per questo motivo all’inizio il nostro consiglio è quello di essere affiancati dagli esperti del settore.
Un altro delicato aspetto è rappresentato dal rilascio di dati durante l’esperienza utente. Tutti vogliamo la homepage personalizzata come ci viene fornita dai colossi della rete, ma tutti al contempo vogliamo anche che sia rispettata la nostra privacy ed il connubio tra le due cose molte volte è una strada davvero impervia. È così che si presenta per tutte le aziende la necessità di lavorare per la realizzazione di un sistema di protezione dei dati. Anche noi in BTREES siamo impegnati in questo.

 

Concludendo, non possiamo che consigliare a tutti i business, anche ai più piccoli, di iniziare ad approcciare alla trasformazione digitale della loro attività, iniziare a “smanettare” con i dati e grazie all’aiuto di professionista iniziare ad avere un processo decisionale aziendale più consapevole e basato sui dati. Ne va del proprio futuro e delle opportunità di crescita.

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Staff BTREES

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