8 consigli per una campagna web di successo

Gli 8 consigli per una campagna web di successo. Ce ne parla Filippo Bondi analizzando una delle nostre case history.

Pensate la felicità di tornare a casa da lavoro e dire: ho fatto una campagna pubblicitaria che ha avuto successo. Che non vuol dire una bella campagna, quella i clienti non la scelgono mai :), ma una campagna che raggiunge l’obiettivo del cliente.

Spesso la grande bellezza e l’efficacia non si sposano. Quelle rare volte che si incontrano però nascono dei capolavori come questo video realizzato da Ichnusa per far vedere l’Anima Sarda della loro birra: video campagna Ichnusa. Chapeau.

Oggi però non parleremo di questo, ma analizzeremo la campagna social first ideata da BTREES per il corso di cucina CHEFuoriclasse, con testimonial Antonino Cannavacciuolo e del buon successo che ha ottenuto.

Per farlo ho riassunto quelli che secondo me sono alcuni dei fattori chiave.

 

Eccoci arrivati agli 8 consigli per la tua campagna pubblicitaria di successo:

 

1. Pensa all’obiettivo campagna

Il nostro è generare, in questo caso è il lead. Tanti lead ma non troppi (perché possano essere gestiti di settimana in settimana secondo un processo dedicato). Lead di qualità, che sono poi trattati telefonicamente per la vendita del corso. Il social mix è stato così strutturato:80% Facebook e 20% Instagram.

 

2. Pensa al target e trova il formato giusto per te

Abbiamo scelto una campagna video. Ok, banale potrete dire. È 2 anni che non si parla altro che di video, video corti o lunghi, video sottotitolati, video tutorial, youtuber e chi più ne ha, più ne metta. Fattostà che è una realtà: il formato video sui social spopola e per il nostro target Italia, 34-55 in prevalenza donne, funziona! O quantomeno dovrebbe funzionare. Su Facebook ed Instagram le stories sono cliccabili e per noi si traducono i lead!

 

3. Testimonial vs NoTestimonial

È necessario avere un testimonial per promuovere un corso di cucina? No. Ed effettivamente, all’inizio ci siamo attrezzati per procedere senza, ma ammetto che il giorno che il Centro Europeo di Formazione ci ha detto che Cannavacciuolo sarebbe stato il volto della campagna, siamo stati tutti felici. Molto felici. L’Amministratore Delegato, il Direttore Creativo, io (che sarei lo Strategist), l’ADV Specialist e la Social Media Manager. Sì, perché ci sono testimonial e testimonial. Detto questo, avere il top è bellissimo, ma le responsabilità aumentano. È un po’ come pilotare una Ferrari, se vinci è scontato, se perdi sei un incapace.

 

4. Il concept

Il testimonial non basta. Cannavacciuolo è nell’iperuranio degli Chef mondiali. Come avvicinarlo a degli appassionati di cucina? Dobbiamo lavorare sui valori. Sui concetti. Sempre tenendo presenti il target e l’obiettivo (la generazione del lead!). Le comparse quindi non sono attori, ma studenti ed ex studenti CHEFuoriclasse che hanno trasformato una passione in un lavoro. Uomini e donne di tutta Italia. Perché il corso CHEFuoriclasse ti cambia la vita.

 

5. Ascolta il cliente e smetti di ascoltare il cliente

Il cliente è fondamentale. Conosce il suo prodotto e gli utilizzatori finali. Quindi va ascoltato e poi frenato perché la pancia della balena non è il punto migliore per guardare il mare.

 

6. Pensa ad una campagna pubblicitaria Cross-mediale

Il nostro corso è FAD, ma la cucina è pratica. Se Cannavacciuolo diventasse anche maestro per un giorno di alcuni meritevoli corsisti? Da questo pensiero condiviso con il cliente (vedi punto sopra) sono nate le Masterclass, con prof Antonino, e le sue sorelline “Lezioni stellate” con tanti Chef stellati come docenti.

 

7. Creatività e declinazioni

I video sono solo 6. Sui social dobbiamo parlare però 1 anno. Rinnovare sempre, mantenendo la linea editoriale coerente non è semplice.

 

8. Misura costantemente i risultati

Giornalmente, settimanalmente e mensilmente monitora le attività e pensa a come migliorarle. Per quanto riguarda la nostra campagna è ancora presto per trarre conclusioni definitive (sono scaramantico), ma i video sono online, piacciono e portano risultati (lead-lead). Le lezioni per ora fanno il tutto esaurito. Magari nel prossimo articolo vi racconterò com’è finita.

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Filippo Bondi

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