10 azioni di Digital Detox da applicare subito

In attesa del primo weekend di Digital Detox in Oasi Zegna, scopri le 10 azioni da applicare nella vita personale e in quella professionale.

La felicità spesso è citata come aspirazione di vita. Ma cosa la determina? Quasi sempre dipende da come investiamo il nostro tempo, in quali attività e con che qualità di esperienze. Il tempo infatti è probabilmente una delle cose più preziose che abbiamo.

In questo breve articolo è nostro piacere condividere alcuni consigli per sostenere la direzione dell’efficacia prima di quella dell’efficienza. E quindi poter vivere meglio. È una differenza che ancora oggi spesso si tende, purtroppo, a non comprendere al meglio.

Bisogno di ri-connettersi

Una ricerca firmata Dscout mostra come lo smartphone sia toccato in media 2.617 volte al giorno da ogni utente: più di quanto possa essere il contatto con una persona umana. Ciò può contribuire a disconnetterci con la realtà. Per questo in azienda, in seguito alla formazione interna nell’ambito della mindfulness, abbiamo deciso di approfondire l’argomento del Digital Detox.

Ne parliamo offrendovi un accenno del tema ed invitandovi a scoprire i weekend in Oasi Zegna che si terranno tra giugno e settembre 2017. La prima “puntata” sarà il 9 – 11 giugno 2017 (per saperne di più potete visitare www.digitaldetox.me e scrivere a info@digitaldetox.me).

10 azioni di Digital Detox

Qua riassumiamo 10 azioni di Digital Detox che vi consigliamo di applicare nella vita personale e in quella professionale:
1. Relazioni. Stabilisci un tempo gestibile di interazione con le amicizie ed i tuoi contatti. Forse, nella velocità dell’abitudine giornaliera, stai tralasciando qualcosa rispetto a qualche mese o anno fa? Meglio mettere ordine;
2. Priorità. Fermati periodicamente, almeno una volta a settimana, per stabilire le priorità del periodo a venire (settimana, mese, anno): cosa può migliorare la tua efficacia? Cosa serve per incidere sulla tua efficienza? Non lasciarti prendere dalla routine;
3. Notifiche. Scorri le impostazioni del tuo smartphone così come quelle del computer per togliere tutte quelle non essenziali. Vedrai che sarai molto meno distratto;
4. Smartphone break. Mentre sei impegnato in un’attività di lavoro o di svago, allontana o gira a schermo in giù il cellulare. Nella migliore delle ipotesi puoi tenerlo staccato, altrimenti puoi appoggiarlo innanzi a te giusto per vedere se ti arrivano delle chiamate. Imponiti però di non prenderlo in mano più di x volte durante la giornata se non in pause ad hoc (caffè, pranzo, merenda, bagno, ad es.);
5. Tool. Fai uso di quelli che favoriscono la diminuzione dello “stress” e migliorano l’efficienza personale e della tua organizzazione. Ad es. Asana (per avere task al posto di e-mail) oppure Slack (per ridurre la quantità di e-mail);
6. Mindfulness. Praticala per goderti degli spazi, per la mente e per il corpo. E per riprendere controllo di te stesso;
7. Smartphone off. Durante le riunioni, i meeting, i ritrovi: stacca il cellulare per essere realmente presente con chi ti sta parlando. Il multitasking non fa bene alle proprie prestazioni. Se lo faranno tutti ci metterete meno tempo e ci sarà una comunicazione migliore;
8. Sport. Allenati ad essere consapevole del tuo corpo così come della tua mente. Anche, semplicemente, tramite una passeggiata all’aria aperta;
9. Gratitudine. Non farti coinvolgere da discussioni online prima di pensare alle conseguenze. Pensa al manifesto “Parole O Stili”. Essere nel “momento presente”, riducendo i viaggi nello spazio e nel tempo, può aumentare la propria qualità della vita e l’interazione con gli altri;
10. Convivialità. Vivila con la tecnologia off il più possibile. Dai il buon esempio ed invita gli altri a seguirlo. Se lo farete in più persone ve ne sarete grati, perché sarete in grado di ascoltarvi veramente.

Non sono un caso film come Matrix e serie tv come Black Mirror. La fantascienza spesso anticipa ciò che può diventare la realtà. Ma sta a noi e alle nostre scelte personali e collettive, giorno dopo giorno, decidere quale strada intraprendere. Se, insomma, gestire noi le tecnologie oppure esserne oggetto e basta.

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Lorenzo D'Amelio

Lorenzo D'Amelio

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